EnglishMarchio registrato Studio Esoterico CornelioGrimori e ManoscrittiUn sito dello Studio Esoterico Cornelio

Incipit

Questo libro raccoglie la storia dei libri della magia: i grimori che circolarono manoscritti e a stampa, i testi antichi da cui derivano, i codici che ancora resistono alla lettura, gli autori e le biblioteche che li custodirono, e l'arte con cui furono scritti e decorati. Ogni capitolo è una porta su un secolo diverso.

La storia dei libri della magia.

Folia selecta

Grimori e manoscritti: storia dei libri di magia

Grimori e Manoscritti è un sito dedicato alla storia dei libri di magia: i volumi che per secoli sono stati copiati di nascosto, stampati con false date, proibiti dall'Indice e infine raccolti nelle grandi biblioteche d'Europa. Qui i grimori non sono presentati come manuali da usare, ma come documenti da capire: chi li scrisse, chi li attribuì a Salomone o a papa Leone, chi li vendette nelle fiere di paese e chi li salvò dalla dispersione.

Il percorso si articola in cinque sezioni. I grimori classici ripercorrono la storia della Clavicula Salomonis, del Lemegeton con l'Ars Goetia, del Grand Grimoire, dell'Arbatel e del Libro di Abramelin. I testi antichi risalgono alle radici di questa letteratura: i Papiri Magici Greci dell'Egitto romano, il Corpus Hermeticum, il Sefer Yetzirah, il Libro dei Morti egizio e le tavolette di defixio incise nel piombo.

La sezione sui manoscritti misteriosi raccoglie i codici che ancora resistono alla lettura, dal manoscritto Voynich al Codex Gigas di Stoccolma, dal Codice di Rohonc al Libro di Soyga che tanto interessò John Dee. Seguono gli autori e le biblioteche, da Tritemio a Pietro d'Abano, dalla biblioteca di Mortlake alla Bibliotheca Philosophica Hermetica di Amsterdam, e infine l'arte del libro magico, con le sue miniature, i sigilli, i diagrammi, i torchi tipografici e la passione dei collezionisti.

Ogni articolo, in italiano e in inglese, distingue con cura ciò che è documentato da ciò che appartiene alla leggenda, e nessuna pagina contiene istruzioni operative. Il sito è curato dallo Studio Esoterico Cornelio, che con questa raccolta vuole offrire a lettori, studenti e appassionati di storia del libro un punto di partenza chiaro e affidabile per orientarsi tra titoli spesso circondati da più fama che conoscenza.

Lo Studio Esoterico Cornelio

Domande frequenti

Cos'è un grimorio?

Un grimorio è un libro di magia cerimoniale, diffuso in Europa soprattutto tra tardo Medioevo ed età moderna, che raccoglie preghiere, formule, sigilli e cataloghi di spiriti. Il termine viene dal francese grimoire, probabilmente legato a grammaire, cioè un libro in latino difficile da capire. Molti grimori furono attribuiti a figure illustri come Salomone, Alberto Magno o papa Leone, ma si tratta di attribuzioni leggendarie.

Cos'è il manoscritto Voynich?

È un codice illustrato conservato alla Beinecke Library dell'Università di Yale, scritto in un sistema di segni sconosciuto e mai decifrato. L'analisi al radiocarbonio data la pergamena al primo Quattrocento. Prende il nome da Wilfrid Voynich, il libraio antiquario che lo acquistò nel 1912. Contiene disegni di piante, diagrammi astronomici e figure femminili immerse in vasche; sulla sua natura le ipotesi restano aperte.

Cos'è la Clavicula Salomonis?

La Clavicula Salomonis, o Chiave di Salomone, è uno dei grimori più noti del Rinascimento. La tradizione la attribuisce al re Salomone, ma i manoscritti che la conservano, in latino, italiano e francese, risalgono al Quattro e Cinquecento e oltre. Contiene preghiere, pentacoli e prescrizioni sulla preparazione dell'operatore. Nel 1889 MacGregor Mathers ne pubblicò un'edizione inglese basata sui manoscritti del British Museum.

Cosa sono i Papiri Magici Greci?

Sono una raccolta di papiri dell'Egitto romano, databili per lo più tra il II secolo a.C. e il V secolo d.C., che contengono formule, inni e rituali in greco, demotico e copto. Molti giunsero nei musei europei nell'Ottocento attraverso il collezionista Giovanni Anastasi e la cosiddetta «biblioteca tebana». Oggi sono una fonte preziosa per la storia della religione e della magia nel mondo tardoantico.

Perché il Codex Gigas è chiamato «Bibbia del Diavolo»?

Il Codex Gigas, conservato alla Biblioteca nazionale di Svezia a Stoccolma, è uno dei più grandi manoscritti medievali giunti fino a noi ed è stato realizzato in Boemia all'inizio del Duecento. Il soprannome nasce da una grande miniatura a piena pagina che raffigura il diavolo. Una leggenda racconta che un monaco lo avrebbe scritto in una sola notte con l'aiuto del demonio, ma resta appunto una leggenda.

Cos'è il Lemegeton?

Il Lemegeton, o Chiave minore di Salomone, è una raccolta di cinque trattati compilata in Inghilterra nel Seicento: Ars Goetia, Theurgia-Goetia, Ars Paulina, Ars Almadel e Ars Notoria. La parte più famosa, l'Ars Goetia, contiene un catalogo di settantadue spiriti che riprende in buona parte la Pseudomonarchia daemonum pubblicata da Johann Weyer nel 1577, a sua volta derivata da fonti manoscritte precedenti.