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Capitolo IV

Autori e biblioteche

La storia dei libri magici è anche la storia di chi li ha scritti, copiati, raccolti e talvolta bruciati. Questa sezione presenta gli autori medievali e rinascimentali il cui nome è legato, a ragione o per leggenda, alla tradizione dei grimori: da Alberto Magno a Michele Scoto, da Ruggero Bacone a Raimondo Lullo, da Pietro d'Abano a Tritemio, fino a Marsilio Ficino e a John Dee. Accanto a loro compaiono le biblioteche che hanno conservato questi testi o ne hanno segnato il destino: l'antica Alessandria, la Laurenziana di Firenze, la Biblioteca Vaticana con i suoi fondi, la corte di Rodolfo II a Praga, le collezioni inglesi di Elias Ashmole, Hans Sloane e Henry Wellcome, la Bibliotheca Philosophica Hermetica di Amsterdam. Un capitolo è dedicato all'Indice dei libri proibiti, che per quattro secoli stabilì che cosa un cattolico potesse leggere. Ogni articolo distingue con cura i fatti documentati dalle attribuzioni incerte e dalle leggende.

J

1.John Dee e la biblioteca di Mortlake, la più ricca d'Inghilterra

Come John Dee radunò a Mortlake migliaia di libri e manoscritti, cosa rivela il catalogo del 1583 e dove si trovano oggi i suoi volumi superstiti.

D

2.I diari angelici di John Dee: il lungo viaggio dei manoscritti

Dalle sedute con Edward Kelley all'edizione di Meric Casaubon del 1659 e al baule ritrovato da Ashmole: la storia avventurosa delle carte di John Dee.

T

3.Tritemio a Sponheim: un abate bibliofilo nella Germania umanistica

Johannes Tritemio trasformò la povera biblioteca dell'abbazia di Sponheim in una raccolta di circa duemila volumi e fu tra i padri della bibliografia.

S

4.La Steganographia di Tritemio: crittografia travestita da magia

Nata intorno al 1499, la Steganographia di Tritemio sembrava un libro di evocazioni: era in gran parte un sistema di cifrature. Storia e riscoperta.

P

5.Pietro d'Abano, il medico di Padova che divenne un mago leggendario

Filosofo e medico del Trecento, autore del Conciliator, Pietro d'Abano fu processato dall'Inquisizione e trasformato in mago da leggende e falsi grimori.

A

6.Alberto Magno tra scienza della natura e libri di segreti

Teologo e naturalista del Duecento, Alberto Magno scrisse sulle pietre e sulle piante; lo Speculum astronomiae e i Secreta gli costruirono fama di mago.

M

7.Michele Scoto, traduttore e astrologo alla corte di Federico II

Dante lo pose tra gli indovini, ma Michele Scoto fu un grande traduttore di Aristotele e Averroè e l'astrologo dell'imperatore Federico II di Svevia.

R

8.Ruggero Bacone: l'Opus maius, la testa di bronzo e il Voynich

Il francescano Ruggero Bacone inviò l'Opus maius al papa nel 1267. Come il teorico della scienza sperimentale divenne il mago della leggenda inglese.

R

9.Raimondo Lullo, l'Arte combinatoria e il falso Lullo alchimista

Il maiorchino Raimondo Lullo inventò un'Arte di principi e ruote combinatorie; dopo la sua morte gli fu attribuita un'intera biblioteca di testi alchemici.

B

10.La Biblioteca di Alessandria tra storia documentata e mito

Fondata dai Tolomei nel III secolo a.C., la Biblioteca di Alessandria fu il cuore della filologia antica. Cosa sappiamo davvero della sua fine.

B

11.La Bibliotheca Philosophica Hermetica di Amsterdam

Nata da una collezione privata e aperta nel 1984, la Bibliotheca Philosophica Hermetica raccoglie ermetismo, alchimia, Böhme e testi rosacrociani.

I

12.L'Indice dei libri proibiti e la censura dei libri di magia

Dal 1559 al 1966 l'Indice dei libri proibiti decise cosa i cattolici potevano leggere. La nona regola tridentina e il destino dei testi di magia.

B

13.La Biblioteca Vaticana e i suoi fondi: da Niccolò V ai Barberini

Fondata da Sisto IV nel 1475, la Biblioteca Vaticana ha accolto la Palatina, l'Urbinate, i Barberini: una guida ai fondi e ai codici di astrologia.

C

14.Cristina di Svezia, l'alchimia e il fondo Reginense della Vaticana

La regina che abdicò nel 1654 portò a Roma una biblioteca nata anche dal bottino di Praga. I suoi codici formano oggi il fondo Reginense della Vaticana.

W

15.La Wellcome Library di Londra: medicina, alchimia e magia

Il farmacista Henry Wellcome raccolse libri, manoscritti e amuleti di ogni cultura. Oggi la sua biblioteca a Londra è un riferimento per alchimia e magia.

E

16.Elias Ashmole: alchimia, astrologia e la nascita dell'Ashmolean

Antiquario, astrologo e collezionista di testi alchemici, Elias Ashmole donò a Oxford il museo aperto nel 1683 e un immenso archivio di manoscritti.

H

17.Hans Sloane, i grimori del fondo Sloane e la nascita del British Museum

Il medico Hans Sloane lasciò alla nazione oltre settantamila oggetti e migliaia di manoscritti, tra cui copie della Clavicula Salomonis e carte di Dee.

P

18.La Praga di Rodolfo II: biblioteca, meraviglie e alchimisti

Alla corte praghese di Rodolfo II lavorarono Tycho Brahe, Keplero e alchimisti come Maier. Il Codex Gigas, il Voynich e la dispersione del 1648.

B

19.La Biblioteca Laurenziana: i codici dei Medici e la sala di Michelangelo

Dalla raccolta di Cosimo e Lorenzo de' Medici ai plutei disegnati da Michelangelo: storia della Laurenziana e dei suoi manoscritti di filosofia e astrologia.

M

20.Marsilio Ficino e il Pimander: Ermete Trismegisto arriva a Firenze

Nel 1463 Ficino tradusse per Cosimo de' Medici i trattati ermetici, stampati nel 1471 come Pimander. Così nacque la magia naturale del Rinascimento.